Medicina Rigenerativa

Scopri le attuali e future applicazioni terapeutiche della medicina rigenerativa
Stemway Biotech laboratory

L’aumento della vita media comporta la necessità di un allungamento del periodo di attività lavorativa e di un miglioramento delle condizioni di efficienza fisica e mentale anche nei soggetti anziani, ma implica inevitabilmente anche un aumento di neoplasie e patologie non curabili con le terapie attualmente a disposizione. Allo stesso tempo nasce la necessità di sviluppare terapie capaci di sostituire o rigenerare organi danneggiati da processi patologici o traumi.

 

La medicina rigenerativa si pone come obiettivo principale la riparazione di organi e tessuti danneggiati da eventi patologici, invecchiamento o traumi in maniera da ripristinare o migliorare il loro funzionamento biologico. Il termine "medicina rigenerativa" viene comunemente utilizzato per indicare quelle strategie mediche in ambito di ricerca o terapeutico che fanno uso dello straordinario potenziale di un particolare tipo di cellule, le cellule staminali, progenitori immaturi dotati del potenziale di differenziarsi nei diversi tipi cellulari.

 

La medicina rigenerativa/ingegneria tissutale è un campo multidisciplinare in rapida crescita che coinvolge le scienze mediche, umane ed ingegneristiche e che cerca di sviluppare cellule funzionali, tessuti o sostituti di organi, allo scopo di riparare, rimpiazzare o migliorare le funzioni biologiche che sono state perdute a causa di anomalie congenite, traumi, malattie o come conseguenza dell’invecchiamento.

 

Attualmente è possibile identificare tre tipi di terapie avanzate: la terapia genica, la terapia cellulare somatica e l’ ingegneria tissutale. Le terapie genica e cellulare sono state testate a livello clinico per il trattamento di specifiche malattie genetiche, forme rare di cancro e altre malattie neurodegenerative. L’ingegneria tessutale è un nuovo settore biotecnologico che combina vari aspetti della medicina, della biologia cellulare e dell’ingegneria, al fine di rigenerare, riparare o sostituire tessuti umani. Non è difficile immaginare il potenziale di queste nuove terapie per il miglioramento della qualità di vita delle persone affette da malattie rare.

 

Attuali applicazioni della medicina rigenerativa

Sono note diverse applicazioni delle cellule staminali per la terapia nell’uomo, sperimentate e valide: dai trapianti di midollo osseo ad applicazioni più recenti per la rigenerazione della pelle e della cornea. Oggi migliaia di vite sono salvate grazie al trapianto di pelle per trattare le ustioni e migliaia di occhi sono salvati dalla cecità grazie all’utilizzo delle cellule staminali della cornea. La terapia a base di cellule staminali per rigenerare l’epidermide è ormai una procedura effettuata correntemente con successo.

 

Per quel che concerne la pelle e il sangue, la ricerca sulle cellule staminali sta già facendo un ulteriore passo avanti, applicando alla terapia cellulare anche la correzione dei geni malfunzionanti coinvolti in alcune malattie ereditarie. Nel sistema circolatorio è in aumento l’impiego terapeutico del trapianto di midollo osseo o di sangue derivato dal cordone ombelicale. Nei prossimi cinque anni, è probabile che molte terapie basate sulle cellule staminali saranno sperimentate in trial-clinici, soprattutto per quanto riguarda la rigenerazione del tessuto muscolare e la riparazione di fratture ossee.

 

Future applicazioni della medicina rigenerativa

La ricerca sulle cellule staminali apre le porte a possibilità di sviluppo di terapie per importanti patologie che colpiscono diversi tipi di tessuti e per le molte malattie di interesse sociale che insorgono durante l’invecchiamento. Le applicazioni potenziali di questo tipo di terapie sono molteplici: la cura del diabete di tipo I, la rigenerazione del tessuto nervoso danneggiato da malattie degenerative quali la malattia di Alzheimer o il morbo di Parkinson, del tessuto miocardico danneggiato da un infarto, del tessuto osseo o cartilagineo irreversibilmente danneggiati da traumi o da interventi demolitivi a causa di neoplasie, del tessuto epatico in soggetti affetti da cirrosi e molte altre ancora.

 

Lo studio delle cellule staminali permette ai ricercatori di indagare anche quali sistemi si attivano in tali cellule quando riparano un danno dall’interno di un organismo. Le conoscenze attuali sulla distrofia muscolare e sull’atrofia muscolare sono un esempio dei risultati di questo tipo di studi. Tra le potenzialità di impiego delle cellule staminali non c’è solo la medicina rigenerativa: una migliore comprensione della loro biologia e delle loro caratteristiche a livello molecolare, che permetta di distinguerle dalle altre cellule, è probabile che potrà consentire di migliorare la nostra capacità di curare e di trovare dei farmaci più specifici per il cancro.