Perchè Conservare

Scopri i vantaggi della conservazione delle cellule staminali ematopoietiche
Stem cells bag

 

Il sangue del cordone ombelicale, è una ricca sorgente di cellule staminali adulte, cioè non embrionali. Le cellule staminali da cordone sono perfettamente compatibili con il neonato e altamente compatibili con il resto della famiglia, potenzialmente esenti da fenomeni di rigettoin trapianti e utili in caso di necessitàper la cura di patologie del donatore stesso o dei suoi familiari.

 

Attualmente le cellule staminali da cordone sono già utilizzate nell’ambito di terapie per la cura di tumori, di malattie genetiche del metabolismo, di disordini del sangue e immunologici (ad oggi sono più di 70 le diverse malattie trattabili). Recenti dati stimano che da quando le cellule da cordone ombelicale vengono utilizzate in medicina nella terapia di diverse patologie, siano stati già effettuati nel mondo più di 25.000 trapianti. E’ chiaro, quindi, il sempre maggiore interesse da parte dei Genitori verso la possibilità di conservare le cellule staminali dei propri figli per un successivo uso terapeutico.

 

La raccolta del sangue da cordone ombelicale è una procedura semplice che può essere condotta dal personale sanitario sia a seguito di un parto naturale che cesareo e, poichè avviene dopo il taglio del cordone, è assolutamente indolore e non implica alcun rischio nè per il bambino, nè per la madre.

 

Dopo la raccolta, le cellule staminali contenute nel sangue del cordone possono essere selezionate e separate in laboratori specializzati ed essere cryo-conservate in adeguate strutture per almeno 25 anni, senza che ne risulti compromessa la vitalità.

 

La raccolta, la conservazione e il possibile utilizzo clinico delle cellule staminali da cordone non presenta, quindi, controindicazioni di ordine pratico, morale o etico. Può, anzi, essere considerata come una forma di assicurazione per poter utilizzare le proprie cellule staminali nelle numerose applicazioni terapeutiche già note e in quelle ancora in fase di sperimentazione (come le terapie per l’infarto del miocardio, i danni alla colonna vertebrale e il diabete).

 

Vi sono inoltre alcune situazioni in cui conservare le cellule staminali del cordone ombelicale risulta più che una semplice forma di tutela, ovvero quando vi siano precise indicazioni mediche come quelle che riportiamo di seguito.

  • Famiglie con predisposizione genetica (storica) verso malattie che possono essere curate attraverso le cellule staminali. In questi ultimi anni è stata anche prospettata la potenzialità di utilizzare cellule staminali dopo terapia genica ex-vivo. Alle cellule staminali viene trasferito il gene sano per produrre la proteina capace di contrastare la patologia.
  • Genitori provenienti da gruppi etnici misti: la ricerca scientifica ha dimostrato che trovare campioni compatibili in questi casi è estremamente difficile.
  • Bambini nati in seguito a fertilizzazione in vitro eterologa: è scientificamente provato che risulta più difficile all’occorrenza trovare donatori adeguati.

 

Le cellule staminali del cordone ombelicale presentano i seguenti vantaggi

  • Le applicazioni possibili sono numerose e, al contrario di ciò che accade con le cellule staminali embrionali, non pongono problematiche di natura etica.
  • La placenta protegge il sangue del cordone ombelicale da infezioni virali di origine materna.
  • Non essendo cellule esposte a radiazioni terapeutiche non hanno un aumentato rischio di mutazioni indesiderate.
  • La raccolta delle cellule è indolore e non presenta alcun rischio, nè per la madre nè per il neonato.
  • Le cellule sono disponibili immediatamente ed in qualsiasi momento.
  • E’ scientificamente provato che le cellule possono essere conservate per almeno 25 anni, ma questo esclusivamente sulla base della ancora ridotta evidenza empirica della crio-conservazione; è molto probabile che le cellule staminali possano essere conservate per tutta la vita del donatore.
  • Sono compatibili al 100% con il bambino e con un eventuale gemello monozigotico del donatore. La compatibilità diminuisce allargando il raggio parentale. I fratelli sono probabilmente i più compatibili, in secondo ordine il padre e la madre.
  • Il rischio di rigetto GvDH, che potrebbe causare pericolose complicazioni per tutta la vita post-trapianto, è minimo.
  • Sono dotate di grande vitalità e maggiori potenzialità di differenziazione, possiedono la capacità di proliferare in breve tempo e di generare una quantità di cellule sette volte superiore rispetto a quelle prodotte dalla controparte del midollo osseo.

 

Correnti applicazioni delle cellule staminali ematopoietiche in Italia

 

 

Correnti e future applicazioni delle cellule staminali ematopoietiche nel mondo

 

Attenzione: Le terapie a base di cellule staminali per il trattamento di alcune malattie rappresentano un’innovazione medica recente. Grazie agli studi scientifici, alla ricerca in genere e alle esperienze mediche, i risultati ottenuti sono certamente incoraggianti, ma devono attualmente essere presi con cautela; la StemWay BIOTECH non può garantire che tutte le malattie o i disturbi elencati in questo sito Web possano essere sempre ed in ogni caso trattati con successo. Ci sono inoltre tanti fattori che condizionano un trattamento o un intervento chirurgico con l’uso di queste cellule (come può accadere in qualunque altro tipo di intervento) che potrebbero ostacolare o annullare i risultati. StemWay BIOTECH si impegna a cryo-conservare le cellule staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale con la massima efficienza, ma non può garantire, così come qualsiasi altro operatore serio, il successo di esse nelle successive eventuali applicazioni. (StemWay BIOTECH)