Staminali Cordonali per ringiovanire le cellule del sangue
Una ricerca italiana pone le basi per nuovi studi su invecchiamento e malattie ad esso correlate incluse Diabete, arteriosclerosi e tumori. E’ stato ormai dimostrato che la lunghezza dei telomeri (strutture del DNA che hanno il compito di proteggere i cromosomi, quindi il nostro DNA, dai danni esterni e dal deterioramento)  è correlata con l’invecchiamento della cellula e di conseguenza dell’intero organismo; più la cellula è “vecchia”, più il telomero risulta corto. Tutti nasciamo con telomeri della stessa lunghezza, che tuttavia con il passare del tempo finiscono per accorciarsi. Questo avviene essenzialmente a causa dell’attività della telomerasi, l’enzima che ripara e…
Test genetici per tutti i neonati britannici, si tratta del più grande progetto al mondo
Il progetto Genomics England coinvolgerà i nuovi nati che verranno sottoposti al sequenziamento del Dna e ad altri test medici. Lo scopo è individuare in anticipo predisposizione a tumori o altre importanti patologie.   Si tratta del più grande e ambizioso progetto di genetica al mondo. Coinvolgerà soprattutto i neonati britannici che, per la prima volta, verranno in massa sottoposti al sequenziamento del loro Dna e costantemente ad altri test medici per scoprire in anticipo la predisposizione a contrarre gravi patologie, adottarne le cure e “salvare così molte vite umane”. È questo il piano di Genomics England, la piattaforma governativa…
Il piccolo Alex è arrivato in Italia e sarà operato all’ Ospedale Bambino Gesù a dicembre
Il cordone ombelicale rappresenta una fonte di staminali subito disponibili, vantaggio fondamentale nei casi in cui il trapianto deve essere effettuato in tempi rapidissimi   E’ a tutti tristemente nota la storia del piccolo Alessandro Maria Montresor, il bambino di 18 mesi affetto da linfoistiocitosi emofagocitica (HLH). Si tratta di una malattia genetica rarissima, che consiste in un difetto delle cellule del sistema immunitario, incapace di gestire e respingere le infezioni, che colpisce solo lo 0.002% dei bambini e non lascia speranze di vita senza un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, da effettuare in tempi rapidissimi. Da settembre ad oggi…
15 Novembre: World Cord Blood Day 2018
L'educazione al sangue cordonale è la "chiave"   Nel 1988 in Francia, la dottoressa Eliane Gluckman eseguì il primo trapianto di sangue cordonale al mondo. Questo evento mise in moto una rivoluzione nel mondo della medicina. Ad oggi ci sono stati oltre 35.000 trapianti di sangue cordonale in tutto il mondo. Attualmente, il sangue del cordone ombelicale viene usato per trattare oltre 80 diverse malattie potenzialmente letali come la leucemia, il linfoma e l'anemia falciforme. Si sta inoltre rivelando fondamentale per nuove aree della medicina rigenerativa per trattare potenzialmente lesioni del midollo spinale, paralisi cerebrale, autismo, diabete di tipo 1…
Una tecnica che utilizza le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale potrebbe rappresentare un promettente nuovo approccio per la riparazione della palatoschisi nei neonati.
La procedura è stata pubblicata sul “ Journal of Craniofacial Surgery”   Eseguita quando il bambino ha pochi mesi, la procedura che utilizza le cellule staminali cordonali fornisce buoni risultati nella crescita di nuovo osso utile a chiudere la fessura della mascella superiore,  e può evitare la necessità di un successivo intervento chirurgico di innesto osseo, secondo il caso clinico descritto dal Dott. Alejandro Garcia Botero , MD, dell’Ospedale De San José, Bogotà, Colombia e colleghi. Il Dott. Botero e colleghi riportano la loro esperienza in cui le cellule staminali cordonali sono state utilizzate in una bambina con labbro leporino…
Cellule staminali per riparare i neuroni
Cellule staminali mesenchimali, isolate da cordone ombelicale, midollo osseo e placenta per ridurre la lesione cerebrale e migliorare la funzione motoria e la memoria   Non esistono trattamenti in grado di contrastare i danni di un trauma cranico. Elisa Zanier, responsabile del laboratorio «Danno cerebrale acuto e strategie terapeutiche» del Mario Negri di Milano, lavora allo sviluppo di nuove terapie. Che cosa succede subito dopo il trauma? «Induce un danno biomeccanico con lacerazione del tessuto cerebrale. Segue l’attivazione di una serie di eventi tossici che perdurano per settimane e mesi e contribuiscono a esacerbare la disfunzione neurologica. Il trauma mette…
Il trattamento con cellule staminali cordonali dà speranza ai bambini nati con difetti cardiaci
Quando un bambino con HLHS subisce il secondo intervento chirurgico, vengono iniettate le sue cellule staminali cordonali nel ventricolo destro   Medici di Los Angeles stanno utilizzando le cellule staminali cordonali per cercare di rafforzare i cuori dei bambini nati con un difetto cardiaco pericoloso per la vita stessa del bambino. I medici ritengono che questa pionieristica sperimentazione, possa aiutare i piccoli pazienti a condurre una vita molto più lunga. "Tiri un sospiro di sollievo quando la senti respirare", ha detto la Signora Eva Weiler a proposito di sua figlia, Alise. Weiler era alla 20a settimana di gravidanza, quando i medici…
Staminali del cordone ombelicale potrebbero curare la fibrosi polmonare
Il trattamento risulterebbe efficace e privo di effetti collaterali   Le cellule staminali cordonali potrebbero contrastare la fibrosi polmonare nei pazienti che non rispondono ai farmaci convenzionali.  Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos One, condotto da ricercatori italiani coordinati da Gianluca Moroncini e Armando Gabrielli dell'Università Politecnica delle Marche e degli Ospedali Riuniti di Ancona, oltre a risultare efficace, non provocherebbe effetti collaterali. Durante la sperimentazione, i ricercatori hanno somministrato per via endovenosa le cellule mesenchimali cordonali umane ad alcuni animali affetti da fibrosi polmonare, una patologia caratterizzata dal progressivo ispessimento dei polmoni, che provoca la perdita della funzione respiratoria. Il trattamento è stato in grado di arrestare la…
Un Trapianto di Staminali per bloccare la Sclerosi Multipla
Il risultato preliminare di un trial internazionale mostra che il trapianto di staminali è in grado di bloccare la malattia e alleviarne i sintomi   ll trapianto di cellule Staminali rappresenta una speranza per molti pazienti affetti da sclerosi multipla. Il risultato preliminare di un trial internazionale mostra che il trapianto di staminali è in grado di bloccare la malattia e alleviarne i sintomi. La procedura e' stata testata in oltre 100 pazienti negli ospedali di Chicago, Sheffield (Regno Unito), Uppsala (Svezia) e San Paolo (Brasile). Tutti i pazienti erano affetti da una forma di sclerosi multipla recidivante-remittente, dove attacchi o ricadute…
Ringiovanite le ovaie in giovani donne con insufficienza ovarica precoce (POI), grazie alle cellule staminali autologhe
I risultati preliminari del Trial clinico attualmente in corso sono incoraggianti   I risultati preliminari del Trial clinico “ROSE” attualmente in corso sono incoraggianti: a sei mesi dall’intervento le prime 2 donne che hanno ricevuto il trattamento sperimentale perché soffrivano di menopausa precoce, hanno avuto di nuovo il ciclo mestruale, il risultato presentato al congresso della Società di endocrinologia degli Stati Unità, è stato ottenuto nell’Università dell’Illinois a Chicago. Le cellule staminali sono state iniettate per la prima volta, direttamente nelle ovaie e grazie a tale terapia a base di staminali, i sintomi della menopausa nelle due donne sono stati alleviati e…